
La minestra pasquale può vedersi come una variante della più invernale e celebrata menestra maritata (detta anche natalizia). Infatti, anche in questo piatto si “celebra” il matrimonio tra carni e verdure, ma sia nella scelta delle materie prime che nel condimento, la minestra si presenta più leggera, più adatta alla stagione che la vede protagonista sulla tavola di Pasqua.
Questa ricetta ci è stata illustrata dalla signora Iodice, titolare del ristorante la Compagnia del Ragù di Giugliano.
Per 4 persone:
le verdure:
6 kg di "menestrella" (borragine, scarolella, cicoria…;il quantitativo può apparire esagerato,
ma è giustificato dalla bassa resa di queste verdure)
2 kg di "torzella"
le carni:
300 gr di tracchiolelle (tagliate a metà)
2 muzzarielli (salsiccia piccante del giuglianese); in alternativa 2 salsicce piccanti di circa 100 gr.l'una
400 gr di vitello (gamboncello e/o corazza)
circa metà o un quarto di gallina (dipende dalla sua dimensione)
ed ancora:
3-4 pomodorini
olio extravergine di oliva
pecorino grattugiato
Pulite e lessate separatamente tutte le verdure (la menestrella va appena scottata); conservate un po’ di acqua di cottura della scarolella.
Lessate inoltre le tracchiolelle e i muzzarielli. A parte preparate un brodo, con un po’ di olio, i pomodorini, la carne di vitello e il pollo, acqua, sale quanto basta; il tutto va fatto cuocere a fuoco lento per circa 2 ore, togliendo poi le carni (prima il pollo, poi il vitello), da conservare a parte.
Al brodo aggiungete le verdure e l’acqua che avevamo conservato delle scarole e portate il tutto ad ebollizione “vivace”; da questo momento fate continuare la cottura a fuoco più lento ancora per 20 minuti. Scaldate a parte le carni (che avevamo tenuto da parte con un po' di brodo) e unite poi il tutto direttamente nei piatti: in ogni piatto disponete mezza tracchiolella, mezzo muzzariello, un po’ di vitello, un po’ di gallina, coprite con le verdure e con il brodo. Spolverizzate con pecorino grattugiato e servite in tavola!