

Vota Antonio, Vota Antonio: una locandina de Gli Onorevoli
Da esperto ante-litteram in marketing elettorale, Antonio La Trippa ha capito l'importanza della pubblicità: "Occorre battere, ribattere, martellare, il nome del candidato deve colpire i timpani degli elettori". E si comporta di conseguenza; sceglie una frase, quasi uno slogan, il famosissimo:
"Vota Antonio, Vota Antonio, Vota Antonio!"
Lo ripete dappertutto, con tono normale, a bassa voce, come intercalare, ma anche e soprattutto urlandolo a squarciagola: si avvale a tal scopo di uno strano imbuto-megafono e si affaccia, più volte, alla finestra per proporre ai condomini il suo "Vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio", magari condito da un vero e proprio discorso.
Qui occorre ricordare che Totò, in molti suoi film, propone "discorsi dal balcone": il grande attore napoletano doveva essere rimasto particolarmente colpito dai modi, dal tono e dai contenuti dei discorsi del Duce. In tanti film, non appena capita l'occasione, Totò si diverte ad arringare la folla.
Ricordiamo, tra gli altri, i suoi discorsi in Totò e Maciste, Totò e Cleopatra, Totò Peppino e la dolce vita, Il giorno più corto, Arrangiatevi.
Di questo film ricordiamo tre "succosi" discorsi:
Vota Antonio La Trippa: l'imbuto-megafono
Vota Antonio La Trippa: la prova del discorso
Il secondo discorso è, in effetti, solo la prova generale dell'intervento che Antonio La Trippa dovrà tenere il giorno dopo a Roccasecca.
Il luogo e il momento della prova: nela sua stanza, di notte, leggendo il testo illuminato solo dalla luce del comodino, mentre la moglie dorme.
(Inizio sommesso): Chi parla di voti inutìli (ndr accento sulla seconda i, poi si corregge), inutili è totalitario e in malafede, i voti inutili possono essere utili se servono ad eleggere qualcuno; questo qualcuno di cui vi parlo, sono io, concittadini di Roccasecca.
Io, umile figlio di questa nobile Rocca, Secca per modo di dire, Antonio La Trippa.
(Sempre sommesso): Vota Antonio La Trippa. Vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio!
(All'improvviso a gran voce!): Italiani! Il grido di dolore …
Ma la nottata non è finita. Antonio La trippa vuole offrire ai condomini, in piena notte, un ulteriore, e soprattutto, tranquillizzante discorso; si affaccia alla finestra che da' sul cortile, questa volta senza l'ausilio del consueto imbuto-megafono, e… via a tutta voce :
Italiani, dormite pure, borghesi pantofolai, tanto qui c’è l’insonne che vi salva; mentre voi dormite, La Trippa lavora. Vota Antonio, vota Antonio!
La "demenzialità" di svegliare qualcuno che dorme per potergli assicurare che può dormire tranquillo è chiaramente un "non senso" alla Totò!
Vota Antonio La Trippa: la segretaria del presidente