

Claudio Garella: con la maglia del Verona Indice degli argomenti
I tifosi, nel giudicare Claudio Garella, si sono sempre divisi in due "fazioni":
gli appartenenti alla prima, vedevano in Claudio Garella un portiere capace di qualsiasi prodezza, un vero mostro; questa categoria di tifosi amava chiamare il nostro portierone con il soprannome di GARELLIK;
i tifosi, appartenenti alla seconda categoria, ritenevano Claudio Garella, al contrario, capace in campo di qualsiasi "nefandezza" ed errore; le sue papere venivano definite, con ardito neologismo, GARELLATE.
La realtà, probabilmente, stava nel mezzo: vi erano giornate in cui la spuntava GARELLIK, ed altre in cui eravamo vittime della GARELLATE.
Riportiamo la testimonianza di Giuseppe Bruscolotti su Claudio Garella; il Capitano azzurro così ricorda:
Quando Claudio Garella venne a Napoli, conoscevamo già tutto di lui: un portiere molto bravo ed efficace, ma mai una parata plastica, tendeva sempre a non bloccare il pallone.
In una delle prime giornate di campionato, ci fu un errore di Claudio Garella, di quelli che voi chiamavate una Garellata.
La sera eravamo tutti a cena; il compianto Commendatore Italo Allodi, per prenderlo in giro, gli regalò un paio di occhialoni.
Noi, sempre scherzando, chiedemmo ad Allodi: "Commendatore, ma come le è venuto in testa di portare a Napoli Claudio Garella?".
Risposta di Allodi: "Non sarà bello a vedersi, ma ha appena vinto un campionato e questo dice tutto sulle qualità del giocatore".
Credo proprio che il Commendatore avesse ragione!
Claudio Garella: la squadra dello scudetto