
Gli spaghetti con le vongole, secondo un recente sondaggio, rientrano nella Top Ten dei piatti più amati dagli Italiani.
Probabilmente se analoga ricerca fosse stata condotta nella nostra Regione, il piazzamento degli spaghetti con le vongole sarebbe stato ancora più elevato.
Il signor Mimmo Troiano è il titolare del ristorante Poggio del Cardinale di San Giorgio a Cremano, ristorante di alto livello e rinomato, in particolare, per i suoi ottimi piatti di pesce.
Il signor Mimmo ci ha regalato alcune "dritte" per la preparazione di un buon piatto di spaghetti con le vongole: una vera trattazione completa!
Ecco l'indice degli argomenti trattati:
La prima decisione da prendere è se preparare gli spaghetti con le vongole in bianco oppure con un po’ di pomodorino.
Il piatto antico prevedeva la preparazione esclusivamente in bianco. Io mi attengo alla ricetta tradizionale, quindi per me, gli spaghetti con le vongole vanno preparati in bianco.
Per gli spaghetti con le vongole, strano a dirsi, il tipo di pasta da preferire non sono gli spaghetti ma i vermicelli! Lo indica la tradizione e lo consiglia anche il gusto, in quanto i vermicelli si fanno preferire agli spaghetti per il loro spessore. Inutile dire che, spaghetti o vermicelli, è necessario che la pasta sia di buona qualità, la trafilatura deve essere in bronzo. Tanti marchi sul mercato possono andare bene, tra questi sicuramente quello "De Cecco". In definitiva, quindi, meglio i vermicelli, possono andar bene anche gli spaghetti, ma devono essere di ottima qualità per non compromettere la riuscita del nostro piatto di spaghetti con le vongole.
Qui occorre essere categorici: per un buon piatto di spaghetti con le vongole occorrono vongole veraci. Per "veraci", intendo vongole del Mar Tirreno; tanti prodotti ittici del Mar Adriatico sono eccezionali, ma per la preparazione di un ottimo piatto di spaghetti alle vongole credo che quelle del Mar Tirreno siano da preferire.
Come scegliere delle buone vongole, di buona qualità? In primo luogo l devono stare in tinozze di acqua di mare, con i loro sifoni (le famose "cornicelle") che bevono acqua. Se la vongola non è dotata di sifoni o sono piccolissimi, gialli, la qualità non è buona! Ripeto quindi che le vongole devono avere le "cornicelle esterne" che non devono essere due "moncherini" gialli.
Un trucco per il trasporto a casa: le vongole, una volta acquistate, devono essere strette in un retino perché non devono perdere la quantità di acqua di mare che sta all'interno del loro guscio. Va bene anche chiuderle in una bustina di cellofan con un po' di acqua di mare.
L'importante è che devono essere talmente compattate tra loro da evitare che perdano la loro acqua nel trasporto; l'acqua di cui stiamo parlando avrà un ruolo rilevante nella preparazione successiva.
spaghetti con le vongole: un gran bel piatto!
Una premessa sul tipo di padella da utilizzare per la preparazione degli spaghetti con le vongole (e non solo...): meglio di alluminio, si può anche adoperare un buon antiaderente, l’acciaio mai! La padella non deve essere stata graffiata da abrasivi o da retine. Tra l'altro l'utilizzo di una padella del genere può anche far male!
Partiamo con il rosolare l'aglio nell'olio in una padella; volendo, possiamo aggiungere del peperoncino, anche se la ricetta tradizionale prevedeva l'uso del pepe. Caliamo le vongole all’interno della padella, vi poggiamo il coperchio sopra e aspettiamo che il calore le faccia aprire.. Nel momento in cui si sono aperte, con una schiumarola le alziamo e le mettiamo da parte.
Due i punti da rilevare: in primo luogo le vongole vanno tolte dalla padella non appena si aprono; bisogna evitare di cuocerle troppo, le carni si seccherebbero. Poi bisogna porre attenzione al fatto che le vongole, una volta tolte dalla padella, non perdano calore: consiglierei, quindi, per mantenerle calde, di porle in un piatto con una pellicola sopra.
Cuciniamo la pasta; ci fermiamo per tempo; per intenderci deve essere più dura rispetto al tradizionale "al dente"!
Riaccendiamo la padella del sugo, caliamoci dentro i vermicelli, amalgamiamo il tutto, in continuazione, sino alla cottura finale della pasta, con una bella fiamma sostenuta. In questa maniera otterremo un piatto molto cremoso! Aggiungiamo del prezzemolo tagliato a pezzettini piccoli per dare un giusto senso di amaro, a parte anche la finalità estetica.
Arriviamo al momento decisivo: raccogliamo le vongole, che precedentemente avevamo tolto dalla padella, e le versiamo sulla pasta.
In definitiva, tutta l'operazione di preparazione degli spaghetti con le vongole dura quanto il tempo della cottura della pasta.
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